Codice univoco per la fatturazione elettronica: che cos'è, a cosa serve e come richiederlo

Xolo
Autore Xolo
Scritto da 13 gennaio, 2022

Codice univoco per la fatturazione elettronica: introduzione

Quando si emette una fattura elettronica, è molto importante compilare nel modo corretto tutti i vari campi indicati nel documento prima di inviarlo al Sistema di Interscambio, che ha il compito di verificare la veridicità delle informazioni inserite e di recapitare la fattura al destinatario. Non è sempre semplice capire come compilare i diversi campi e reperire tutte le informazioni necessarie: in particolare, è bene fare attenzione ad alcuni dati fondamentali per la fatturazione elettronica verso clienti facenti parti della Pubblica Amministrazione, per evitare spiacevoli inconvenienti, ritardi o sanzioni economiche.

Una delle informazioni più importanti da inserire in fattura elettronica è il codice univoco, noto anche con la sigla CUU o come Codice IPA: per eliminare ogni dubbio e chiarire i vari aspetti legati a questo codice, vediamo insieme nel dettaglio che cos’è il codice univoco per la fatturazione elettronica, a che cosa serve, dove è possibile trovarlo e come poterlo richiedere.

Che cos’è il codice univoco per la fatturazione elettronica

Il codice univoco è un dato fondamentale per il sistema di fatturazione elettronica, poiché ha la funzione di identificare in modo, appunto, univoco il destinatario del documento e consente al Sistema di Interscambio (SdI) di processare e inviare la fattura correttamente.

Bisogna fare attenzione, però, a non confondere il codice univoco con il codice destinatario: seppure abbiano lo stesso scopo, i due codici non sono interscambiabili, dal momento che il codice univoco possiede 6 caratteri e si utilizza esclusivamente nelle fatture verso la Pubblica Amministrazione (B2G), mentre il codice destinatario possiede 7 caratteri e si usa per le fatture tra soggetti privati, B2B o B2C.

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Che cos’è il codice univoco per la fatturazione elettronica e a cosa serve

Il nome completo del codice univoco è “codice univoco d’ufficio”, si abbrevia con la sigla CUU e può essere chiamato anche “codice IPA” – i due termini sono dunque sinonimi, si equivalgono e identificano lo stesso strumento. Esso è un codice alfanumerico composto da sei cifre che sta a indicare uno specifico ente pubblico, un istituto o un ufficio della Pubblica Amministrazione. Inserendolo nella fattura elettronica destinata alla Pubblica Amministrazione (FatturaPA), il Sistema di Interscambio può recapitare il documento fiscale al corretto destinatario.

Dove poter recuperare il codice univoco per la fatturazione elettronica

Il codice univoco, o codice IPA, deve essere ricavato dall’elenco IPA, acronimo che sta a indicare l’indice dei domicili digitali delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi: esso si trova in una apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate, e consiste in un lungo elenco di codici, ciascuno corrispondente ad un ufficio pubblico, ed è provvisto anche del motore di ricerca “Consultazione” per agevolare la ricerca in base alle informazioni che si hanno in possesso. In aggiunta al codice univoco, in questo elenco sono disponibili anche il domicilio digitale, l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e il codice fiscale di fatturazione elettronica dell’ufficio o ente pubblico, informazioni utili per la compilazione dei diversi campi della fattura elettronica destinata alla Pubblica Amministrazione.

È inoltre da ricordare il fatto che un singolo ente può possedere la corrispondenza con diversi codici univoci: questo avviene perché ciascuno dei CUU è associato a un differente ufficio appartenente alla stessa Pubblica Amministrazione.

Come viene generato il codice univoco per la fatturazione elettronica

Il codice univoco viene creato automaticamente dal sistema quando i gestori di pubblici servizi, gli Enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale e tutte le pubbliche amministrazioni (dai Comuni alle Province alle Regioni, dalle scuole alle Camere di Commercio, ecc.) terminano la procedura di accreditamento sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


In questo articolo abbiamo illustrato che cos’è il codice univoco per la fatturazione elettronica, abbiamo spiegato il suo utilizzo per le fatture nei confronti della Pubblica Amministrazione, abbiamo visto come viene generato e dove poterlo trovare e abbiamo chiarito la sua differenza con il codice destinatario: se hai ancora dei dubbi su come emettere la tua fattura elettronica verso un ente pubblico, non esitare a rivolgerti agli esperti di Xolo! Saremo felici di aiutarti e tu potrai emettere fatture serenamente senza il timore di sbagliare.

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