Freelance: come cambiare commercialista e quando farlo

Xolo
Autore Xolo
Scritto da 25 gennaio, 2023

Cambiare commercialista da freelance è un’operazione piuttosto frequente. Scopriamo insieme perché e quando farlo.

Cambiare commercialista: i principali motivi per farlo

I motivi per i quali cambiare commercialista da freelance sono molteplici; il più comune consiste in un sentimento di insoddisfazione nei confronti del professionista cui si è affidata la gestione della propria attività professionale.

Molti freelance, tuttavia, sono restii a cambiare commercialista perché magari sono in rapporti di amicizia oppure perché ha l’ufficio vicino a casa o, infine, perché si pensa che si tratti di una procedura lunga e complessa.

In realtà, cambiare commercialista da freelance è un’operazione piuttosto semplice, soprattutto se ci si affida a una piattaforma online.

Vuoi cambiare il tuo commercialista? Rivolgiti a Xolo: troverai un team di professionisti pronto a soddisfare ogni tua esigenza per far decollare la tua carriera senza preoccupazioni!

 

Quando cambiare commercialista come freelance

Premesso che il cambiare commercialista come freelance non è affatto complesso come si possa credere, è comunque opportuno comportarsi in modo corretto con il professionista al quale si revocherà il mandato e seguire tutti gli step necessari, al fine non solo di non avere problemi con il vecchio commercialista ma anche di non incorrere in criticità di natura amministrativa.

Detto questo, il periodo migliore per cambiare commercialista come freelance è all’inizio del nuovo anno. Ogni professionista, infatti, chiude i conti entro il 31 dicembre; quindi, in questo caso vale proprio il detto “anno nuovo, vita nuova”. Avvisando il vecchio commercialista per tempo, dal 1° gennaio è già possibile affidare la contabilità della tua attività da freelance al nuovo professionista, che riaprirà i conti in concomitanza con l’inizio del proprio mandato.

Attenzione però: se cambi commercialista all’inizio dell’anno dovrai tenere in considerazione gli adempimenti fiscali da concludere nell’anno successivo a quello di riferimento. Per questo motivo, all’interno della revoca del mandato – il documento in cui si annuncia formalmente il cambio di professionista – è necessario specificare che tali adempimenti saranno gestiti dal commercialista che ha curato l’attività nell’anno di riferimento. Così facendo eviterai il rischio che sorgano problemi tra i due professionisti riguardo la gestione di questi adempimenti. 

 

Come cambiare commercialista da freelance: la revoca del mandato

Una volta presa la decisione di cambiare commercialista, devi revocare il mandato al professionista cui ti affidavi in precedenza.

A questo proposito, occorre verificare se il mandato tramite il quale gli avevi conferito l’incarico fosse:

  • Scritto
  • Verbale

 

Come suggerisce il celebre detto latino, verba volant, scripta manent. Una massima che vale anche in questo caso, in quanto:

  • Se l’incarico era stato conferito verbalmente, può essere revocato in qualsiasi momento;
  • Se l’incarico era stato conferito per iscritto, bisogna controllare che all’interno del documento fossero stati indicati o meno dei termini per la revoca; in caso affermativo, occorre rispettarli per non avere spiacevoli conseguenze.

 

Anche se l’accordo era solo di natura verbale, è comunque consigliabile avvisare con un preavviso ragionevole il vecchio commercialista circa la revoca del mandato, preferibilmente attraverso una comunicazione scritta. 

Se ne hai la possibilità, dovresti comunicare la revoca del mandato tramite PEC, ovvero il servizio di Posta Elettronica Certificata, che permette di conferire ai messaggi scambiati via mail lo stesso valore di una raccomandata, così da avere la certezza che il professionista riceva la comunicazione.

Problemi con la revoca del mandato? Xolo ti guida passo dopo passo nel percorso di cambio del commercialista, così potrai continuare a svolgere il tuo lavoro senza pensieri!

 

Nuova call-to-action

 

Cambiare commercialista: tutti gli adempimenti fiscali per i freelance

Un altro aspetto da considerare se vuoi cambiare commercialista da freelance è legato agli adempimenti fiscali e alla dichiarazione dei redditi.

Quest’ultima in particolare deve essere fatta l’anno successivo a quello di riferimento. Per esempio, nel 2023 dovrai presentare la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2022. 

Per chi non l’avesse ben chiaro, la dichiarazione dei redditi è un documento tramite il quale i contribuenti comunicano al fisco l’ammontare del proprio reddito, in modo che sia possibile calcolare il contributo da versare sotto forma di imposte.

Come fare in questi casi?

Generalmente, gli adempimenti fiscali che “slittano” di un anno – come accade per la dichiarazione dei redditi – rimangono comunque a carico del commercialista che ha curato i tuoi conti nell’anno di riferimento, anche se hai deciso di cambiarlo per l’anno successivo.

Per fare un esempio concreto, se dal 1° gennaio 2023 cambi commercialista, la dichiarazione dei redditi va comunque gestita dal professionista cui ti sei affidato fino al 31 dicembre 2022.

 

I documenti da richiedere al tuo vecchio commercialista in seguito al cambio

È molto importante essere consapevoli che tutti i documenti amministrativi e contabili che riguardano la tua attività sono di tua proprietà; di conseguenza, al momento della revoca del mandato, il tuo vecchio commercialista ha l’obbligo di consegnare tutta la documentazione di cui è in possesso. In altri termini, deve restituirti tutti i documenti che riguardano la tua attività, come:

  • Registri contabili
  • Registri IVA
  • Documentazione fiscale e tributaria

 

Come fatto per la dichiarazione dei redditi, è doveroso aprire una parentesi per spiegare cos’è l’IVA, al fine di avere tutte le informazioni necessarie per poter gestire il cambio di commercialista con la massima serenità. 

IVA è l’acronimo di Imposta sul Valore Aggiunto e si tratta di un’imposta indiretta che, almeno in Italia, è responsabile della massima parte del prelievo fiscale. Di conseguenza, i registri IVA sono fondamentali per avere un quadro chiaro e completo della propria attività fiscale.

Nota a margine: la consegna della documentazione riguardante gli adempimenti fiscali deve essere accompagnata obbligatoriamente da un verbale di consegna dedicato.

 

Nuova call-to-action

 

Cambiare commercialista come freelance con regime forfettario

Prima di capire come cambiare commercialista se sei un lavoratore autonomo con partita IVA forfettaria, scopriamone di più su questo regime e sui vantaggi che può assicurare.

Cos’è il regime forfettario

Il regime forfettario è un regime fiscale introdotto nel 2014 e applicabile solo nel caso di partite IVA individuali (cioè che non riguardano una società).

Si tratta di un regime agevolato, il che significa che, scegliendolo, è possibile usufruire di alcuni importanti vantaggi di natura contabile e fiscale. 

Ma scendiamo più nel dettaglio.

 

I vantaggi del regime forfettario

Essendo un regime agevolato, quello forfettario permette di godere di vantaggi quali:

  • La mancata applicazione dell’IVA
  • L’esonero dalla registrazione delle fatture
  • Il non essere soggetti a Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). È però necessario sottolineare che si è comunque soggetti all’Imposta Sostitutiva, un’imposta unica che sostituisce quelle pagate nei regimi ordinari e ha un’aliquota del 5%
  • Il reddito imponibile (in base al quale si calcolano i contributi e le tasse da versare) viene calcolato tramite coefficiente di redditività. Tradotto, si tratta della percentuale che viene considerata sul fatturato complessivo per calcolare il reddito imponibile. Ogni professionista ha una percentuale specifica che varia a seconda della sua attività. Tra i plus di questa agevolazione, c’è il fatto che non dovrai essere tu a sottrarre dai ricavi i costi che hai sostenuto, ma saranno calcolati sulla base del coefficiente di redditività.

 

Chi può aderire al regime forfettario

Per capire chi può aderire al regime forfettario è utile partire dalla questione opposta e cioè chi non vi può aderire. Non potrai dunque optare per il regime forfettario se:

Nell’anno precedente i ricavi della tua attività come freelance hanno superato la soglia di 85.000 euro;


Non sei residente in Italia (anche se su questo punto si segnala un’eccezione, dal momento che se risiedi in uno dei Paesi che aderiscono all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo puoi comunque scegliere il regime forfettario se almeno il 75% del tuo reddito totale è generato in Italia;


La tua attività è legata alla vendita di terreni, mezzi di trasporto nuovi o fabbricati;


Hai un lavoro che richiede l’adozione di Regimi Speciali IVA, come accade per esempio per i titolari di un agriturismo o per chi opera nel settore dell’editoria e delle telecomunicazioni;


  • Fai parte di una società di persone
  • Fai parte di un’associazione o di un’impresa familiare
  • Hai sostenuto spese superiori ai 20.000 euro annui per dipendenti o collaboratori
  • Oltre alla tua attività da freelance hai un lavoro dipendente da cui hai generato un reddito superiore ai 30.000 euro
  • Più del 50% delle fatture emesse hanno come intestatario il tuo datore di lavoro;
  • Partecipi a una Srl avendone il controllo diretto o indiretto

Chiusa questa doverosa digressione sul regime forfettario, torniamo al punto di partenza e cioè come cambiare commercialista da freelance con regime forfettario.

Questo regime agevolato permette di cambiare commercialista in modo ancora più semplice, perché se hai adottato questo regime fiscale non hai l’obbligo di tenere le scritture contabili,  cioè i registri che vengono utilizzati dai lavoratori autonomi per avere un controllo costante e aggiornato della propria attività. Il solo obbligo che, come freelance che ha adottato regime forfettario, hai annualmente è presentare la dichiarazione dei redditi, quindi puoi anche cambiare commercialista in qualsiasi momento dell’anno, ovviamente dando al vecchio professionista un ragionevole preavviso.

 

Xolo, l’alternativa migliore per cambiare commercialista

Stai pensando di cambiare commercialista da freelance e non sai a chi rivolgerti? 

Xolo è la risposta che stai cercando! Xolo è il commercialista online che ti supporta in ogni fase della gestione della tua attività, con semplicità, rapidità ed efficienza. Non dovrai più preoccuparti di nulla: pensiamo a tutto noi!

Ecco tutti i vantaggi di scegliere un commercialista online:

  • Risparmi tempo: tra i pro di optare per Xolo rispetto a un commercialista tradizionale, il risparmio di tempo è senz’altro uno dei più allettanti per un freelance. Pensa a tutto l’iter del commercialista tradizionale: per fissare un incontro devi prendere appuntamento in anticipo che, magari, comporterà la necessità di spostare altri tuoi impegni, professionali o familiari; inoltre, occorrerà ritagliarsi il tempo necessario per recarsi fisicamente presso lo studio, senza calcolare i tempi di attesa (che possono anche dilatarsi, se è un professionista che ha all’attivo una nutrita clientela). Rivolgendoti a Xolo, invece, ti basterà semplicemente avere una connessione internet. Più facile di così!

  • Flessibilità. Per chi ha un’attività in proprio, flessibilità è la vera parola d’ordine. Per questo Xolo ti offre una gamma di soluzioni per tutte le esigenze, rispettando il desiderio di  flessibilità di ogni freelance;

  • Prezzo vantaggioso. Chi ha un lavoro autonomo lo sa bene: far quadrare i conti è importante. Per questo, se stai pensando di cambiare commercialista come freelance, è necessario valutare anche quanto spendi per il compenso del tuo attuale professionista. Il servizio di Xolo  ha un prezzo competitivi, consentendo ad ogni freelance di risparmiare più di 300 euro l'anno;

  • Consulenza immediata. Uno dei principali lack dei commercialisti tradizionali consiste nel non essere sempre aggiornati sulle novità e le tendenze del mercato del lavoro. Di conseguenza, di fronte a una richiesta da parte del cliente, in molti casi devono prima informarsi a riguardo e poi fornire la risposta adeguata. Questo passaggio, tuttavia, comporta un lasso di tempo “vuoto”, che per il professionista può essere molto prezioso. Scegliendo un commercialista online, come Xolo, avrai invece un riscontro immediato alle tue richieste, dal momento che all’interno del nostro team opera una squadra di professionisti qualificati con competenze differenti, in grado di avere sempre la risposta giusta a qualsiasi domanda;

  • Il digitale è a supporto del cliente. La progressiva digitalizzazione del mondo del lavoro interessa anche il settore amministrativo e contabile, all’interno del quale operano i commercialisti. Con Xolo potrai contare su una piattaforma online accessibile sempre e ovunque, dove archiviare e tenere in ordine i tuoi documenti e le tue dichiarazioni, prenotare una call con i nostri consulenti tutte le volte che ne hai bisogno ed emettere tutte le fatture elettroniche che vuoi.

Iniziare è facile: basta creare un account, scegliere un piano e lasciare che i nostri professionisti si occupino della parte amministrativa e contabile del tuo lavoro mentre tu potrai concentrarti su quello che davvero conta: la crescita della tua attività e del tuo business!

Prenota una chiamata senza vincoli con i nostri esperti e scopri come cambiare commercialista in modo semplice e veloce!

Nuova call-to-action